Thursday, November 22, 2012

Free Choice In Birth - Event In Rome


GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO

LA VIOLENZA SULLE DONNE

25 novembre 2012, ore 10.30 - 16.00
Presso
l’Aula Convegni della Città dell’Altra Economia
Largo Dino Frisullo – Roma

Libere di scegliere nel parto
La violenza sulle donne
può avvenire anche al momento del parto

Organizzata da
FREEDOM FOR BIRTH - ROME ACTION GROUP

Proiezione di “Freedom for Birth”
(T. Harman, A. Wakeford, UK 2012, 60’ - sottotitoli  in italiano)
Introduzione di Alessandra Battisti e Virginia Giocoli (avvocate):
  • Presentazione del gruppo “Freedom for Birth Rome Action Group”
  • Panoramica sulle normative e sugli aspetti legali connessi alla libertà di scelta nel parto
A seguire, dibattito con il pubblico

Ore 12.30
Le routines violente del parto
Proiezione di filmati sul tema, tratti da Genitorichannel.it
Introduzione di Manuela Campitelli (giornalista), Angela Giusti (ostetrica ricercatrice), Mirta Mattina (psicologa e psicoterapeuta):

  • I media e la rappresentazione della routine nel parto
  • Effetti psicologici dell’assenza di libertà di scelta
A seguire, dibattito con il pubblico

Ore 15.00
Proiezione di “Nascita … non disturbare”
(I. Arena, F. Pecorelli, ITA 2011, 30’)
Introduzione di Ivana Arena e Gabriella Pacini (ostetriche)
A seguire, dibattito con il pubblico e chiusura giornata

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FREEDOM FOR BIRTH  - ROME ACTION GROUP
e' un movimento attivista che promuove la libertà di scelta e il rispetto dei diritti umani delle donne nel parto


Scegli il tuo parto:

naturale o medicalizzato che sia,

hai il diritto di fare una scelta consapevole

 NOI RIVENDICHIAMO

  • Il diritto di ogni donna e di ogni coppia di scegliere come e dove partorire
  • Il diritto di ricevere informazioni chiare e corrette sugli interventi medici nel parto
  • Il diritto di esprimere il proprio consenso informato ad ogni trattamento medico proposto prima e durante il parto
  • Il riconoscimento delle naturali competenze della donna a far nascere il proprio figlio e l’emancipazione dalla cultura della paura che imbavaglia la scelta nel parto
  • Luoghi ospedalieri e personale medico dedicati al parto rispettosi dei bisogni e delle scelte della donna o della coppia
  • La riduzione degli interventi medici nel parto, limitati ai soli casi di reali esigenze cliniche, acconsentiti dalla donna o da questa richiesti
  • Il rimborso integrale e l'assistenza post-natale per le donne che scelgono di partorire a domicilio
  • La valorizzazione del ruolo dell’ostetrica, figura di accompagnamento durante la gravidanza, nel parto e nel post-partum
  • L’apertura di case di maternità
  • L’umanizzazione della gravidanza, affrancata da interventi medici superflui, e il sostegno dell’allattamento nei luoghi ospedalieri del parto
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HAI AVUTO IL PARTO CHE VOLEVI?Raccontaci il tuo parto nella video-box, che sarà a tua disposizione durante tutta la giornata, insieme ad alcune attiviste di Freedom for Birth – Rome Action Group, per raccogliere la tua testimonianza video.
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Informazioni                       

FREEDOM FOR BIRTH  - ROME ACTION GROUP
EMAIL: freedomforbirth.rag@gmail.com
FACEBOOK:  Freedom For Birth - Rome Action Group
BLOG: http://freedomforbirthromeactiongroup.blogspot.it

Friday, November 9, 2012

Welcome To This World, My Child

When a child is born, in Sulawesi they wish him luck and a marvelous life with a colossal statue. I particularly like this one, that is made in recent times.

Wednesday, November 7, 2012

Sheela-na-gig In My Garden!

(c) Elena Skoko, Sheela-na-gig of Sulawesi
I am a happy owner of this amazing statue from Sulawesi, cc 70 years old. I'm not sure how they call it in her homeland, but in Ireland and UK, she's been called Sheela-na-gig. Feeling humbled and inspired and more...

Sunday, November 4, 2012

Venus von Willendorf Is a Woman

Photo by User:MatthiasKabel from Wikipedia
This is the photo of the famous statue of the Venus of Willendorf (Upper Paleolithic, Venus von Willendorf, estimated to have been carved 24,000–22,000 BCE) that I cherish the most.

It shows that the top represents a curly hair-do, and that IT HAS A FACE (or the assigned place for it). This means that the statue is not a simple faceless representation of the "fertility" - it is a WOMAN.

Most of the time you will find photos of the same statue that show only the "beehive bun". The photo would probably go along with the caption that describes it as being "faceless" in the intentional or unintentional effort to diminish the status women had in prehistoric times.